Non servono a prendere i "Like". I Like non pagano le bollette. Servono a ricordare alle persone che esisti e che fai da mangiare cose buone.
La gente apre Instagram quando ha fame o si annoia. Se in quel momento appare la tua carbonara fumante... hai vinto un cliente.
Cosa pubblicare (senza impazzire)
Non devi inventarti cose strane. La gente vuole vedere:
- Cibo: Il piatto del giorno, la pizza che esce dal forno, il dolce. (Devono essere belli!).
- Persone: Il cuoco che spadella, il cameriere che sorride, tu che accogli. I volti creano fiducia.
- Atmosfera: Il locale pieno, un dettaglio del tavolo, le luci calde.
Non pubblicare locandine piene di scritte. Pubblica emozioni.
Come fare foto belle col telefono →
La regola della costanza
È meglio pubblicare 3 volte a settimana per sempre, che fare 10 post in un giorno e poi sparire per un mese. L'algoritmo (il cervello di Instagram) premia la costanza.
Fatti un calendario semplice:
- Martedì: Foto di un piatto
- Venerdì: Video veloce della preparazione
- Domenica: Foto della sala piena (repost dei clienti)
Stories: il tuo reality show
I post (le foto fisse) sono la tua vetrina elegante. Le Stories (quelle che spariscono dopo 24h) sono il "dietro le quinte".
Usa le Stories per:
- Dire "Siamo aperti, ultimi tavoli!"
- Far vedere il mercato del mattino
- Mostrare la teglia appena sfornata
- Ripostare le foto che fanno i clienti
Sono spontanee, veloci, imperfette. Alla gente piacciono così.
Rispondi. Sempre.
Se un cliente entra nel locale e dice "Buongiorno", tu rispondi? Sì. Sui social è uguale.
- Se commentano "Che buono!", rispondi "Grazie, ti aspettiamo!".
- Se ti scrivono in privato per prenotare, rispondi subito (o imposta una risposta automatica che li manda al sito).
Ignorare i commenti è maleducazione digitale.
Sfrutta i clienti (User Generated Content)
I clienti adorano fare foto al cibo. Per te è pubblicità gratis. Se un cliente mette una Storia e ti tagga:
- Ricevi una notifica.
- Clicca "Aggiungi alla tua storia".
- Scrivi "Grazie!".
I suoi amici vedranno che è da te e si fidano di lui. È il passaparola più potente che esista.
Facebook vs Instagram
- Instagram: È visivo. Foto belle, video brevi. Pubblico più giovane (20-45 anni).
- Facebook: È informativo. Eventi, menu del pranzo, comunicazioni. Pubblico più adulto (40-70 anni).
Devi esserci su entrambi. Spesso basta collegarli in modo che se pubblichi su Instagram va anche su Facebook.