Social Media per Ristoranti: come riempire il locale senza diventare influencer

Non serve ballare su TikTok. Serve far venire l'acquolina in bocca a chi guarda il telefono.

22 gennaio 20267 minuti

I social sono la vetrina moderna. Se pubblichi foto invitanti con costanza, la gente viene. Se sparisci, si dimenticano di te.

  • Meglio 3 post fatti bene a settimana che 10 fatti male
  • Fai foto vere, luminose e che facciano fame
  • Rispondi sempre ai commenti (è educazione e marketing)
  • Le Storie servono a mostrare il "dietro le quinte"

🚀Inizia da qui: 4 domande veloci

1. Quando è stata l'ultima volta che hai pubblicato?
2. Le tue foto fanno venire fame o sono buie?
3. Rispondi a chi ti scrive in privato?
4. I clienti fanno foto ai tuoi piatti?
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A cosa servono davvero i Social?

Non servono a prendere i "Like". I Like non pagano le bollette. Servono a ricordare alle persone che esisti e che fai da mangiare cose buone.

La gente apre Instagram quando ha fame o si annoia. Se in quel momento appare la tua carbonara fumante... hai vinto un cliente.


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Cosa pubblicare (senza impazzire)

Non devi inventarti cose strane. La gente vuole vedere:

  1. Cibo: Il piatto del giorno, la pizza che esce dal forno, il dolce. (Devono essere belli!).
  2. Persone: Il cuoco che spadella, il cameriere che sorride, tu che accogli. I volti creano fiducia.
  3. Atmosfera: Il locale pieno, un dettaglio del tavolo, le luci calde.

Non pubblicare locandine piene di scritte. Pubblica emozioni.

Come fare foto belle col telefono →


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La regola della costanza

È meglio pubblicare 3 volte a settimana per sempre, che fare 10 post in un giorno e poi sparire per un mese. L'algoritmo (il cervello di Instagram) premia la costanza.

Fatti un calendario semplice:

  • Martedì: Foto di un piatto
  • Venerdì: Video veloce della preparazione
  • Domenica: Foto della sala piena (repost dei clienti)

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Stories: il tuo reality show

I post (le foto fisse) sono la tua vetrina elegante. Le Stories (quelle che spariscono dopo 24h) sono il "dietro le quinte".

Usa le Stories per:

  • Dire "Siamo aperti, ultimi tavoli!"
  • Far vedere il mercato del mattino
  • Mostrare la teglia appena sfornata
  • Ripostare le foto che fanno i clienti

Sono spontanee, veloci, imperfette. Alla gente piacciono così.


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Rispondi. Sempre.

Se un cliente entra nel locale e dice "Buongiorno", tu rispondi? Sì. Sui social è uguale.

  • Se commentano "Che buono!", rispondi "Grazie, ti aspettiamo!".
  • Se ti scrivono in privato per prenotare, rispondi subito (o imposta una risposta automatica che li manda al sito).

Ignorare i commenti è maleducazione digitale.


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Sfrutta i clienti (User Generated Content)

I clienti adorano fare foto al cibo. Per te è pubblicità gratis. Se un cliente mette una Storia e ti tagga:

  1. Ricevi una notifica.
  2. Clicca "Aggiungi alla tua storia".
  3. Scrivi "Grazie!".

I suoi amici vedranno che è da te e si fidano di lui. È il passaparola più potente che esista.


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Facebook vs Instagram

  • Instagram: È visivo. Foto belle, video brevi. Pubblico più giovane (20-45 anni).
  • Facebook: È informativo. Eventi, menu del pranzo, comunicazioni. Pubblico più adulto (40-70 anni).

Devi esserci su entrambi. Spesso basta collegarli in modo che se pubblichi su Instagram va anche su Facebook.

Vuoi collegare i social al sito? →

Ti serve una strategia o qualcuno che pubblichi per te?

Posso impostare la tua presenza digitale o metterti in contatto con Social Media Manager professionisti con cui collaboro.

Parliamo della tua strategia

Domande frequenti

Devo fare balletti su TikTok?
No. Se non ti senti a tuo agio, lascia stare. Meglio fare bene Instagram che fare male TikTok.
A che ora devo pubblicare?
Di solito poco prima di pranzo (11:30) o prima di cena (18:30). Quando la gente inizia ad avere fame.
Devo pagare qualcuno per farlo?
All'inizio puoi farlo tu o delegare a un ragazzo sveglio dello staff. Se vuoi crescere sul serio, un professionista si ripaga da solo.

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